Il costruttore texano Hennessey Special Vehicles svela ufficialmente la Hennessey Blackbird, il terzo modello sviluppato da zero dal marchio dopo la Venom GT e la Venom F5. Ispirata nel nome, nelle proporzioni e nelle soluzioni aerodinamiche al celebre aereo da ricognizione ad altissima velocità Lockheed SR-71 Blackbird, la vettura nasce con una filosofia volutamente in controtendenza rispetto al panorama contemporaneo delle hypercar: rifiuta la sovralimentazione, l'elettrificazione e la digitalizzazione spinta per proporre un'esperienza di guida pura, incentrata sul coinvolgimento meccanico primordiale.
Sotto il profilo ingegneristico, il cuore della Blackbird è un inedito propulsore V8 aspirato da 6,2 litri, sviluppato in collaborazione con lo specialista britannico di motorizzazione da corsa Ilmor Engineering. Privo di turbocompressori e di qualsiasi modulo ibrido, il motore è stato progettato per raggiungere un regime di rotazione superiore ai 9.000 giri/min ed erogare una potenza stimata tra gli 800 e gli 850 CV. Tutta la cavalleria viene scaricata esclusivamente sulle ruote posteriori mediante un cambio manuale a sei marce con selettore a griglia (gated manual) e meccanismo di innesto a vista. Grazie a una nuova monoscocca e a pannelli carrozzeria realizzati interamente in fibra di carbonio, la vettura dichiara un peso a secco inferiore ai 1.361 kg, consentendo di scattare da 0 a 60 mph (0-96 km/h) in 2,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 354 km/h (220 mph).
L'impostazione dell'abitacolo riflette un approccio radicalmente "anti-digitale": la cellula interna è del tutto priva di schermi d'infotainment o di strumentazione digitale, mettendo al centro dell'esperienza visiva un grande contagiri analogico affiancato da indicatori fisici, un volante privo di tasti e l'avviamento tramite chiave tradizionale. Ciononostante, il progetto riserva un'attenzione specifica alla fruibilità nei lunghi trasferimenti da gran turismo. Rispetto alla Venom F5, la Blackbird garantisce un'abitabilità superiore, portiere con apertura ad ali di gabbiano, una superficie vetrata più ampia per migliorare la visuale esterna, sospensioni adattive a controllo elettronico, quattro portabicchieri e una capacità di carico concepita per accogliere due valigie da stiva oltre a vani portaoggetti dedicati all'interno del posto guida.
La produzione della Hennessey Blackbird sarà rigorosamente limitata a soli 71 esemplari su scala globale, con un prezzo di listino che parte da 2,5 milioni di dollari (pari a circa 2,3 milioni di euro) prima delle imposte. Con la prima apparizione pubblica attesa per il 14 agosto 2026 in occasione dell'evento The Quail durante la Monterey Car Week, la Casa ha confermato che oltre due terzi della produzione complessiva risultano già allocati. Le prime consegne ai clienti sono programmate tra il 2029 e il 2030, a seguito del completamento del ciclo produttivo della Venom F5 previsto per il 2028.
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